La Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore
Storia e fondazione
La Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore, con sede a Bologna, è stata fondata nel 2006 sotto la direzione di Roberto Cascio. Il suo scopo principale è la riscoperta e l'esecuzione di partiture inedite dei compositori appartenenti all'ordine degli agostiniani, attivi tra il '500 e il '700. Un'epoca in cui, secondo catalogazioni storiche, si contavano almeno una trentina di padri compositori, teorici e figure di spicco nel panorama musicale del tempo.
Figure chiave e riscoperta
Tra i musicisti emersi, troviamo figure cruciali come Lodovico Zacconi, considerato uno dei maggiori teorici musicali del XVI secolo, e compositori come Ippolito Ghezzi, Guglielmo Lipparini e Tiburzio Massaini. Grazie agli sforzi congiunti della musicologia, dell'editoria e dell'industria discografica, la biblioteca musicale è stata arricchita, permettendo di approfondire lo studio dei compositori noti e, soprattutto, di valorizzare le opere dei cosiddetti “autori non noti”.
Impegno nella ricerca e nel restauro
La Cappella Musicale si impegna attivamente nella ricerca e nel restauro del patrimonio storico musicale italiano. Questo lavoro mira a dare nuova luce a composizioni dimenticate, contribuendo alla conoscenza e alla fruizione della musica del passato. Il suo approccio metodologico si concentra sull'analisi filologica delle partiture, per garantire la massima accuratezza nelle esecuzioni.
Collaborazioni con tactus e registrazioni
La Cappella Musicale collabora strettamente con la casa editrice Tactus, producendo diverse registrazioni di alta qualità. Un focus particolare è stato dedicato alle musiche sacre di Ippolito Ghezzi, con quattro CD dedicati che hanno ricevuto recensioni entusiastiche da riviste musicali italiane e internazionali, sia in Francia che in America. Il completamento dell'opera integrale di Ghezzi è previsto per fine primavera 2018 con un doppio CD.
Progetti e produzioni recenti
Nel 2018 è prevista la ristampa di Zamberlucco e Palandrana, con l'aggiunta di un inedito intermezzo del '700. Il CD Pinxit: intrecci letterari, pittorici e musicali del primo ‘500 bolognese, ha riscosso notevole successo tra il pubblico americano ed europeo. Per Radio Vaticana, sono state registrate opere di Alessandro Scarlatti, oltre a diversi intermezzi e oratori, tra cui Selvaggia e Dameta (anonimo), La Serva padrona di Pergolesi e Il filosofo Anselmo di Gibelli.
Concerti e collaborazioni con teatri
La Cappella Musicale partecipa a numerosi concerti e collabora con teatri, come il Teatro Antico. Nel dicembre 2013, al Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, ha tenuto un concerto dedicato al pittore spagnolo Zurbaran, intitolato Oy Oy celebrem todos, in collaborazione con l’Accademia dello Spirito Santo. Il CD ‘600 ITALIANO ALLA SPAGNUOLA è stato pubblicato nel 2016, consolidando ulteriormente la reputazione della cappella come interprete di spicco della musica antica.
Sei il titolare?
Suggerisci una modifica. La verifichiamo prima di pubblicarla.