Cd

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IPPOLITO GHEZZI

 

Oratori · Mottetti · Lamentazioni
Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore
direttore Roberto Cascio

La produzione sacra di Ippolito Ghezzi (1655-1725), frate agostiniano vissuto a cavallo tra Seicento e Settecento, è raccolta quasi per intero in questo cofanetto che contiene l’edizione integrale dei suoi Oratori, Salmi e delle Lamentazioni per la Settimana Santa. Una scrittura fresca e ispirata e uno stile sobrio ma non severo sono le caratteristiche principali con cui il compositore affronta i grandi episodi biblici (Abramo ed Isacco, Davide e Golia, ecc.), nell’intento di arrivare in maniera diretta (a volte anche teatrale) alla comprensione dell’ascoltatore, immancabilmente guidato verso la conversione alla fede. Encomiabile la rivalutazione di un pregevole musicista ad opera della Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore di Bologna, che della salvaguardia del patrimonio sacro (ed agostiniano in particolare) ha fatto la sua bandiera.

Cod.: TC.650770
Compositore: Ippolito Ghezzi (1655-1725)
Esecutori: Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore
Roberto Cascio, concertazione
Edizione: Settembre 2015
Nota: Cofanetto 4 CD · World Premiere Recording · Strumenti Storici
Testi: Ippolito Ghezzi (1655-1725)

Maggiori Informazioni Tactus

Falconieri

Andrea Falconieri (1585-1656)
Filippo Coppola (1628-1680)

Il Seicento Italiano «alla Spagnuola»

Andrea Falconieri e Filippo Coppola, che gli succedette nel ruolo di maestro della Reale Cappella Musicale di Napoli nel 1656, sono i protagonisti di questa pittoresca antologia di balli, ciaccone, follie e passacaglie, in cui gli autori, omaggiando l’arte musicale iberica (da cui derivano molte forme di danza), ‘mettono in scena’ composizioni dal gusto squisitamente teatrale, che hanno per protagonisti sia personaggi e situazioni tratti dalla mitologia greca (il Ratto di Proserpina), sia diavoli e spiriti del mondo degli inferi. L’utilizzo di testi in un’improbabile e maccheronica lingua spagnola, contribuisce a creare uno zibaldone di colori e chiaroscuri tipici del primo barocco: il periodo in cui tinte e sfumature creano quel timbro che è tanto importante quanto il composto musicale che riveste. Interpreti di grande freschezza esecutiva e attenzione alla prassi esecutiva dell’epoca sono la Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore di Bologna e il coro dell’Accademia dello Santo di Ferrara.

Cod.: TC.640001
Compositore: Andrea Falconieri (1585-1656)
Filippo Coppola (1628-1680)

Esecutori: Coro Polifonico Santo Spirito
Cappella Musicale di S. Giacomo Maggiore
Roberto Cascio, direttore
Edizione: Luglio 2016
Nota: World Premiere Recording (Tracks 2, 3, 5, 6, 9, 10, 20, 24)
Strumenti Storici
Testi: Andrea Falconieri (1585-1656)
Filippo Coppola (1628-1680)

 

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PINXIT

Affresco Musicale del Rinascimento a Bologna

ROSSINO DA MANTOVA (SEC. XV), MARCHETTO CARA (1470-1525), NICOLÒ PIFARO (SEC. XV/XVI), JOAN AMBROSIO DALZA (?-1508), MICHELE PESENTI (1470-1528), LUDOVICO FOGLIANO (1475-1542), ANONIMI (SEC. XV/XVI), ALESSANDRO DEMOPHON (SEC. XV/XVI), GUGLIELMO IL GIUGGIOLA (SEC. XV/XVI), PIETRO PAULO BORRONO (1490-1563), BARTOLOMEO TROMBONCINO (1470-1535), SEBASTIANO FESTA (1495-1524)

Cappella Musicale San Giacomo Maggiore

Direttore Roberto Cascio

L’intrecciarsi dei rapporti tra pittori, letterati e musicisti negli aneddoti e nelle citazioni musicali tratte dal Viridario di Giovanni Philoteo Achillini, dall’Egloga Pastorale di Cesare Nappi e da Le Vite di Giorgio Vasari ci viene tramandato da frottole, balli, canti carnascialeschi, scherzosi e irriverenti giochi di parole e da musiche composte sui sonetti di Michelangelo, di Raffaello e sui testi del Petrarca nel primo cinquecento in terra bolognese.

Cod.: TC.450002
Compositore: Rossino da Mantova (sec. XV), Marchetto Cara (1470-1525), Nicolò Pifaro (sec. XV/XVI), Joan Ambrosio Dalza (?-1508), Michele Pesenti (1470-1528), Ludovico Fogliano (1475-1542), Anonimi (sec. XV/XVI), Alessandro Demophon (sec. XV/XVI), Guglielmo il Giuggiola (sec. XV/XVI), Pietro Paulo Borrono (1490-1563), Bartolomeo Tromboncino (1470-1535), Sebastiano Festa (1495-1524)
Esecutori: Cappella Musicale San Giacomo Maggiore · Roberto Cascio, direttore
Edizione: Gennaio 2010

Maggiori Informazioni Tactus

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GIOVAN TOMASO LAMBERTINI

 

Il Primo Libro De Madrigali
Fortuna Ensemble
Direttore Roberto Cascio

 

Le quindici stanze di messer Bernardo Tasso, annunciate nel frontespizio del primo libro dei madrigali di Giovan Tomaso Lambertini, sono le “Stanze di lontananza”. Furono composte nel 1544, durante il periodo di permanenza dei Tasso nel nord Europa, dove, per conto del suo Signore Ferrante Sanseverino, principe di Salerno, seguiva gli sviluppi della battaglia tra Carlo V e Francesco I. Appena pochi mesi prima, mentre si trovava già in viaggio, nacque l’ultimo dei suoi figli, Torquato. La lontananza dalla famiglia e dalla amatissima moglie Porzia, procurò a Bernardo uno stato d’ansia che, come affermerà più volte nelle lettere inviate al principe, non gli lasciava “alcuna hora del giorno passar quietamente”. A fronte delle insistenti richieste di un rapido ritorno in patria, ottenne solo vaghe promesse. In questo clima di grande nostalgia e sconforto il Tasso concepì e stese le “Stanze di Lontananza” ed in una successiva lettera al principe scrisse: “Ricordatevi talhora ne vostri piaceri de le mie miserie; de le quali fidato testimonio vi faranno le stanze, che così per ubidir voi, come per isfogar alquanto il mio dolore, ho condotto a fine-; che non havrei ne’ saputo, ne’potuto farle tali, se l’isperientia dei mio proprio stato insegnato non m’havesse”, e, poco più avanti : “Io ho usato grandissimo artificio, affine che soddisfacciano al mondo, perché etiandio, ch’io non abbia giudicio di musica, ho almeno giudicio di conoscere quali debbano essere le composizioni, che si fanno per cantare. Elle son piene di purità, d’affetti amorosi, di colori e di figure accomodate a l’harmonia”. Non a caso dunque, alcune singole ottave delle Stanze, furono musicate da autori come Giovanni Nasco, Vincenzo Ruffo, Luca Marenzio e Orlando di Lasso. Lambertini, invece adornò di musica tutte e quindici le stanze. Il libro di madrigali, che in coda presenta sei componimenti poetici dello stesso musicista, fu pubblicato nel 1560 a Venezia, cioe’ nello stesso anno in cui videro la luce alcune delle opere a stampa più importanti di Bernardo.

Cod.: TC.531201
Compositore: LAMBERTINI GIOVAN TOMASO (1530ca.-dopo 1593)
Esecutori: FORTUNA ENSEMBLE – soprani : Cristina Curti, Patrizia Vaccari, mezzosoprano : Cristina Turtura, contralti : Elisa Patria, Silvia Vacchi tenori : Gianni Dattolo, Andrea Fusari, Stefano Pilati, baritono, basso : Sergio Luca Zini, basso : Gastone Sarti; violino : Rossella Croce, traversiere : Luigi Lupo, liuto : Roberto Cascio – PACOLONI ENSEMBLE – liuto soprano : Carlo Stringhi, liuto tenore : Roberto Cascio, liuto basso : Fabio Mori.
Edizione: 1994

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Maggiori informazioni Tactus

 

NOTE SU IPPOLITO GHEZZI

Ippolito Ghezzi, (1655?- 1725?) un musicista teologo sulla china della modernità.
Nell’ottobre 2015 è uscito per la Tactus un quadruplo CD delle musiche di Ippolito Ghezzi, frate agostiniano e
musicista di fine ‘600. Dal 2007 la Cappella Musicale di San Giacomo di Bologna è impegnata nel progetto di recupero e della registrazione integrale delle musiche.
Il quadruplo fa seguito ad un primo cd, nel 2007, di cui si disse :
….in questa interessante registrazione ……Impresa attenta e puntigliosa nell’evidenziare l’atteggiamento
poetico – essenziale ma assieme diretto ed efficace– di Ghezzi, che emerge con forza assoluta..(Amadeus,
Massimo Rolando Zegna, 2008);
La rivista Musica, (Gabriele Formenti), nell’ottobre del 2008, ha assegnato 5 stelle al primo cd dedicato a
Ippolito Ghezzi.
L’Education musicale (dalla Francia) scrisse:
.. ces ouvres peu connues, interpretees par la Chapelle Musicale de Saint Jacques Majeur … se doivent de
figurer dans toute discotheque de musique religieuse du XVII siecle.
Più recentemente, il quadruplo dedicato è stato segnalato come una delle migliori produzione del 2015 ed è
stato oggetto di un’intervista ai microfoni di Radio Toscana Classica.
Inoltre si è scritto:
Da Musica (Claudio Bolzan, Ottobre 2015):
Questo inedito repertorio ci è ora offerto dalla Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore con esiti globalmente convincenti, sia per quanto riguarda la variegata realizzazione del basso continuo, stilisticamente in linea con la prassi del tempo, sia per la capacità dei vari cantanti solisti di piegarsi con adeguata duttilità al carattere dei personaggi (negli Oratori) e, in linea generale, alle peculiarità della scrittura: notevole, in particolare, il gruppo dei soprani, dotati di voce sempre gradevole …
Gradevolissimi per invenzione melodica e varietà di soluzioni (ampie linee melodiche affidate a due voci trattate contrappuntisticamente e alternate ad ariosi e recitativi) sono anche i Sacri Dialoghi Opera Prima … destinati alla pratica liturgica: nonostante il loro impianto imitativo, queste pagine si distinguono per la ricchezza di un’invenzione sempre
gradevole, resa ancor più accattivante per le cangianti combinazioni dei registri vocali. ….
……efficace per varietà di approccio e misurata sensibilità  la puntuale e fluida concertazione di Roberto Cascio, tale da restituire tutte queste partiture alla loro non comune ispirazione.
Da Art Tribune (Giuseppe Pennisi):
La meglio musica del 2015. Gli album e i live dell’anno.
La playlist dei venticinque dischi e dei cinque concerti migliori dell’anno, secondo la redazione musicale di Artribune.
Ippolito Ghezzi, Oratori Mottetti Lamentazioni, è un cofanetto di quattro cd che riscopre il barocco bolognese, splendidamente eseguito, dalla Cappella di San Giacomo Maggiore della città felsinea. Una collezione chetutti gli appassionati di musica classica debbono avere, studiare e godere.
Da Amadeus, Febbraio 2016,
..della diffusione del genere dell’Oratorio anche nei repertori di autori barocchi meno noti è testimone la figura
di Ippolito Ghezzi; compositore alla cui recente riscoperta è risultato importante il lavoro di Roberto Cascio
assieme alla Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore.
Da The Record Geijutsu (The Art of Record)
Akira MIZUTANI Critico musicale / produttore discografico e organizzatore di concerti / autore di testi musicali /
conferenziere d’opera.
… Questo cofanetto di quattro CD raccoglie per l’appunto, le opere succitate :
tranne uno dei cd – quello contenente l’Adamo – ( che era già stato pubblicato ed ora ristampato ed inserito nel
cofanetto) gli altri tre sono delle prime mondiali, oltre che risultati preziosi di un’accurata ricerca su Ippolito
Ghezzi. …. Il livello dell’interpretazione è molto alto (traduzione di Manna Ito)