Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore

Schermata 2016-01-25 alle 11.16.05La  Cappella Musicale San Giacomo Maggiore, fondata a Bologna e diretta da Roberto Cascio, è nata nel 2006 con lo scopo di riproporre le inedite partiture dei tanti compositori appartenuti all’ordine dei padri agostiniani tra ‘500 e  ‘700. In epoca rinascimentale e barocca, secondo quanto già stabilito in alcune storiche catalogazioni, si sono individuati almeno una trentina di padri compositori, storici, teorici  di cui si hanno notizie. Tra i musicisti, teorici come Lodovico Zacconi, (universalmente riconosciuto come uno dei più grandi speculatori di teorie musicali del XVI secolo) e compositori come Ippolito Ghezzi, Guglielmo Lipparini e Tiburzio Massaini.  Il grande e rinnovato lavoro di recupero storico e filologico che l’odierna musicologia ha intrapreso (assieme a una parte dell’editoria libraria e discografica), ha di fatto ingrandito la biblioteca musicale dando la possibilità non solo di ultimare le catalogazioni e di approfondire studi e ricerche sui grandi autori già conosciuti, ma anche di adoperarsi nella riscoperta e spesso successiva valorizzazione dei cosiddetti autori minori (che sarebbe invece meglio fare confluire nella più accogliente definizione di non noti). La Cappella Musicale, con il suo lavoro di ricerca e di restauro, intende dare il proprio contributo alla riscoperta del patrimonio storico musicale italiano.

Per la casa editrice Tactus ha realizzato diverse registrazioni. Quattro cd sono dedicati alle musiche sacre del padre agostiniano Ippolito Ghezzi. Il primo compact ha subito avuto ottime recensioni da importanti riviste di critica musicale in Italia ( Musica, 5 stelle; Amadeus, 4 stelle) e all’estero ( in particolare  Francia e America), così come il quadruplo (vedi Rassegna stampa). Sempre per Tactus è uscito il cd Pinxit: intrecci letterari, pittorici e musicali del primo ‘500 bolognese, che ha ottenuto ottime recensioni su siti americani ed europei.

Per Radio Vaticana ha registrato gli intermezzi di Alessandro Scarlatti tra Palandrana e Zamberlucco; messo in scena diversi intermezzi  e oratori (Selvaggia e Dameta di anonimo); La Serva padrona di Pergolesi; Il filosofo Anselmo di Gibelli su testo di Goldoni; San Tommaso, la Resurrezione e i Tre re di Marco Marazoli; alcune sacre rappresentazioni e commedie in collaborazione con Teatro Antico.

Nel dicembre del 2013, presso il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara ha tenuto il concerto dedicato al pittore Spagnolo Zurbaran: Oy Oy celebrem todos ( musiche di falconieri, Kapsberger, Sigismondo d’India) in collaborazione con l’Accademia dello Spirito Santo, diretta dal maestro Francesco Pinamonti. Entro il 2016 verrà pubblicato il cd nato da questa esperienza.

Da alcuni anni, nell’ambito del San Giacomo Festival, direzione artistica di P. Domenico Vittorini, organizza la rassegna Humor Allegro e Musica da Tasto (www.sangiacomofestival.it)

Per ulteriori informazioni e per le biografie degli artisti, visita il  blog della Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore